Rimborso dell’IVA in caso di realizzazione di opere su beni di terzi: quanto conviene

L’Agenzia delle Entrate ha mutato orientamento in ordine alla possibilità di chiedere il rimborso dell’IVA afferente agli interventi di ampliamento, miglioramento o ristrutturazione eseguiti su beni di terzi (in locazione o comodato). Richiedere il rimborso dell’IVA in luogo del riporto a nuovo consente di ottenere una migliore ottimizzazione finanziaria. Il riporto del credito, da utilizzare eventualmente in compensazione, può consentire di giungere ai medesimi risultati, sempreché il contribuente presenti una situazione fiscale debitoria in grado di poter assorbire il credito IVA e l’eccedenza d’imposta non superi le soglie previste per la compensazione. Inoltre, in caso di presenza di debiti iscritti a ruolo la compensazione può essere preclusa, con rischio di applicazione di sanzioni.