In tema di prestazione complessa legata alla pratica dello sport, con la risposta a interpello n. 87 del 3 aprile 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’esenzione IVA non può trovare applicazione laddove il prestatore è una società commerciale, cioè un organismo con finalità di lucro. Pertanto la prestazione complessa è da considerare relativa a un bene immobile situato in Italia,soggetta all’aliquota IVA del 22 per cento.