Piattaforme digitali tra efficienza del prelievo e responsabilità degli operatori

Le piattaforme digitali si sono affermate come nodi strategici della nuova economia dematerializzata, operando come intermediari, aggregatori e facilitatori delle transazioni. Proprio su tali soggetti è stato progressivamente spostato l’asse del controllo: i legislatori hanno attribuito loro un ruolo centrale non solo nella raccolta e comunicazione delle informazioni rilevanti ai fini fiscali, ma anche, in taluni casi, nella riscossione dei tributi. Questi interventi normativi, tuttavia, per quanto ispirati da esigenze di efficienza, sollevano interrogativi rilevanti in merito alla proporzionalità degli oneri imposti in capo a tali operatori.