Studio Raccuglia

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STUDIO FISCALE E TRIBUTARIO
ROMA E NAPOLI

Per la scissione parziale con fusione no alla neutralità fiscale condizionata

La controversia con il fisco ungherese riguarda le conseguenze dell’operazione effettuata all’interno di società detenute dalla ricorrente, nell’ambito di una riorganizzazione del gruppo.
Secondo i giudici comunitari non si può subordinare l’applicazione del regime di neutralità fiscale previsto dalla direttiva in caso di scissione parziale a condizioni relative alla diminuzione della partecipazione del socio della società conferente in tale società o alla riduzione del capitale sociale di quest’ultima. È la conclusione della sentenza della Corte Ue causa C 318/22, 16 novembre 2023.