Il modello 730/2025 è stato approvato in via definitiva dall’Agenzia delle Entrate. Il dichiarativo prevede due nuovi quadri (M e T) da utilizzare per dichiarare redditi a tassazione separata, a imposta sostitutiva e di natura finanziaria, oltre che per le rivalutazioni dei terreni e delle partecipazioni. Non mancano, poi, altre novità che interessano i redditi di lavoro dipendente, ad esempio, l’indicazione del bonus tredicesima, i redditi dei terreni per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, le locazioni brevi e le detrazioni, che subiscono una riduzione per i contribuenti con redditi medio alti. Da non tralasciare nemmeno l’impatto che le nuove aliquote e scaglioni IRPEF avranno sulla liquidazione della dichiarazione. Ci sono anche le conferme: la dichiarazione può essere invita sia in modalità precompilata che tradizionale e il termine ultimo resta fissato al 30 settembre.