Studio Raccuglia

logo-commercialisti-promo

STUDIO FISCALE E TRIBUTARIO
ROMA E NAPOLI

La storia d’amore tra bilancio e dichiarazione al giro di boa della riforma fiscale

Tra alti e bassi, bilancio e dichiarazione dei redditi IRES sono destinati a essere legati per sempre: difatti, non è possibile determinare il risultato di esercizio senza avere individuato le imposte da imputarvisi e non si determina la base imponibile senza un bilancio. Il legame, però, non ha mai portato (e non porterà) a una perfetta fusione. Le finalità di entrambi sono diverse: l’uno deve dare una fotografia del patrimonio e del risultato economico barcamenandosi tra tutela dei creditori e interessi degli stakeholder; l’altra è guidata dalla ricerca della capacità contributiva. Ora la delega fiscale prevede un ulteriore passo in avanti imponendo il “rafforzamento del processo di avvicinamento dei valori fiscali a quelli civilistici”. Questo, però, non per tutte le poste di bilancio ma per gli “ammortamenti, le opere, le forniture e i servizi di durata ultrannuale, le differenze su cambi per i debiti, i crediti in valuta e gli interessi di mora”.