Studio Raccuglia

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STUDIO FISCALE E TRIBUTARIO
ROMA E NAPOLI

La nuova cooperative compliance riduce l’accertamento di 2 anni

Ridotto di due anni il periodo di accertamento nei confronti dei contribuenti che dispongono di un sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo (TCF) dei rischi fiscali certificato. È una delle novità della bozza di decreto attuativo della delega fiscale recante i principi e i criteri per il potenziamento del regime di adempimento collaborativo, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri del 16 novembre 2023. Il decreto rimodula al ribasso la soglia del volume d’affari o ricavi richiesta per i contribuenti che vogliono aderire al regime di cooperative compliance, ammettendo l’accesso facoltativo anche per i soggetti passivi che non posseggono i requisiti. Non si applicano sanzioni amministrative ai soggetti che comunicheranno tempestivamente all’Agenzia delle Entrate i rischi fiscali prima della presentazione delle dichiarazioni fiscali o prima che siano trascorse le scadenze fiscali.