Per l’IVA all’importazione aumenta, da 10.000 a 100.000 euro, la soglia di rilevanza penale del contrabbando; rimane invece immutata – a 10.000 euro – per i dazi. La novità, contenuta nel decreto correttivo della riforma fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri del 4 giugno 2025, va a ritoccare quanto previsto dalla riforma delle dogane (D.Lgs. n. 141/2024).