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STUDIO FISCALE E TRIBUTARIO
ROMA E NAPOLI

In Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto ‘Anticipi’

La Legge n. 191/2023, di conversione del decreto “Anticipi” (Dl n. 145/2023), recante misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 293 del 16 dicembre.
Tra le principali novità in tema fiscale apportate in sede di conversione, l’Art. 4 conferma il rinvio del versamento della seconda rata di acconto delle imposte sui redditi.
Per il solo periodo d’imposta 2023, le persone fisiche titolari di partita Iva che nel periodo d’imposta precedente hanno dichiarato ricavi o compensi di ammontare non superiore a 170.000 euro, effettuano il versamento della seconda rata di acconto dovuto in base alla dichiarazione dei redditi, con esclusione dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi assicurativi dovuti all’Inail, entro il 16 gennaio 2024 senza interessi, oppure in 5 rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese di gennaio, aventi scadenza il giorno 16 di ciascun mese. Sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi. In sede di conversione è stato espressamente aggiunto che, per i titolari di reddito agrario, che siano anche titolari di reddito d’impresa, il limite di ricavi e compensi di cui al primo periodo si intende riferito al volume d’affari (campo VE50 del modello di dichiarazione Iva 2023) e non ai ricavi (si veda la Circolare n. 31/E dell’Ag. Entrate del 9 novembre).