Il Ddl di conversione del decreto fiscale, approvato dal Senato e ora all’esame della Camera (AC 2935), introduce tre modifiche di rilievo nella disciplina del concordato preventivo biennale per il biennio 2026-2027: la proroga del termine di adesione al 31 ottobre 2026, l’introduzione di nuovi tetti alla maggiorazione del reddito proposto dall’Agenzia delle Entrate per i contribuenti con punteggio ISA inferiore a 8 e l’inserimento dell’iperammortamento tra le componenti che non concorrono alla formazione della base imponibile concordata.