Dopo appena un anno dal suo debutto ufficiale, il concordato preventivo biennale cambia ancora pelle. Il decreto correttivo (D.Lgs. n. 81/2025) introduce, infatti, importanti modifiche all’istituto nella speranza di aumentare il numero delle adesioni. Salve alcune eccezioni, le modifiche si applicano a partire dalle adesioni al biennio concordatario 2025-2026. Di cosa si tratta?