Il decreto attuativo della delega in tema di fisco locale, approvato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, non introduce nuovi grandi tributi, ma avvicina il sistema territoriale al modello fiscale statale: più compliance, contraddittorio e ravvedimento, nuove regole per riscossione e affidatari, accertamento esecutivo regionale e compartecipazioni IRPEF. Nell’ultima fase entrano il Codice della crisi, la disciplina delle delibere sul canone unico e il termine speciale per l’IMU legata alle rendite impugnate.