Con un avviso dell’1 ottobre 2026 la Commissione dell’UE ha comunicato di aver avviato due procedure di infrazione contro l’Italia riguardanti il trattamento fiscale discriminatorio degli interessi e di altri proventi derivanti da obbligazioni italiane per determinati investitori non residenti e l’obbligo discriminatorio di allocazione del portafoglio per i conti di risparmio e investimento che beneficiano di incentivi fiscali.