CPB e maxi-deduzione del costo del lavoro: cosa cambia

Il decreto correttivo della riforma fiscale (D.Lgs. n. 81/2025) ha risolto l’incompatibilità tra la maxi-deduzione del costo del lavoro e il concordato preventivo biennale. La maxi-deduzione è stata inserita negli articoli 15 e 16 del D.Lgs. n. 13/2024 tra le “variabili non concordabili”. Ciò consente di ridurre l’imponibile concordato dell’importo della maxi-deduzione spettante (20% o 30% del costo del lavoro per nuove assunzioni). La novità si applica solo ai CPB sottoscritti per il biennio 2025-2026, mentre rimane esclusa per quelli già in essere afferenti al biennio 2024-2025.