Contenzioso tributario: sulle prove in appello la riforma è incostituzionale

Con la sentenza n. 36/2025 la Corte Costituzionale si è si è pronunciata su due questioni di legittimità costituzionale sollevate dalle Corti di Giustizia tributaria di secondo grado della Campania e della Lombardia, relativamente ad alcune disposizioni della riforma del contenzioso tributario (D.Lgs. n. 220/2023). In particolare, la Consulta ha dichiarato incostituzionale il divieto di deposito in appello di deleghe, procure e altri atti di conferimento di potere rilevanti ai fini della legittimità della sottoscrizione degli atti, nonché la retroattività di tale divieto.