Con un comunicato stampa del 28 maggio 2025 Confprofessioni, analizzando i dati ISA 2023 pubblicati dal MEF, ha sottolineato come con il 56,9% dei contribuenti che supera il punteggio 8 su 10, soglia oltre la quale scattano benefici premiali, le attività professionali guidano la “classifica dell’affidabilità”. Il dato è in netto miglioramento rispetto al 2018 (+9,2 punti percentuali), segno di una crescente compliance da parte dei liberi professionisti, in particolare di quelli che operano come persone fisiche, i cui livelli di affidabilità superano il 58%.