Fine della fase sperimentale del concordato preventive biennale per i contribuenti in regime forfetario, proroga del termine di adesione al 30 settembre 2025, nuove cause di esclusione e cessazione e riduzione del range di applicazione della cd. flat tax concordato: sono alcune delle misure in materia di CPB che trovano conferma nel decreto correttivo della riforma fiscale, approvato dal Consiglio dei Ministri del 4 giugno 2025. Il decreto introduce anche alcune novità: un tetto massimo di maggiorazione del reddito proposto rispetto a quello dichiarato nell’anno di imposta antecedente l’adesione, una “clausola salva concordato” in presenza di versamenti omessi e il riconoscimento della maxi-deduzione per i soggetti nuovi assunti a tempo indeterminato, anche in presenza di CPB.