In caso di compensi professionali percepiti dagli eredi, con la risposta a interpello n. 118 del 22 aprile 2025 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che essendo la partita IVA stata chiusa anticipatamente dal defunto professionista, solo laddove il contribuente rimanga inerte, nonostante la richiesta del curatore di emettere la fattura, sorgerà per quest’ultimo l’obbligo di ”regolarizzare” l’operazione, come prescritto dal citato comma 8 dell’articolo 6, del decreto legislativo n. 471 del 1997, al fine di evitare la sanzione ivi prevista.