Cancellazione del registro di identificazione IVA: a quali condizioni?

Nella sentenza resa nella Causa C‑164/24 la Corte di Giustizia dell’UE ha evidenziato che non è ammissibile una normativa nazionale che prevede la possibilità, per l’autorità tributaria competente, di cancellare dal registro dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) un soggetto passivo per il motivo che esso non ha ottemperato ai suoi obblighi a titolo dell’IVA senza analizzare la natura delle infrazioni commesse e il comportamento del soggetto passivo stesso.