Asl capofila: non soggette ad IVA i riaddebiti effettuati nei confronti delle AS/AO

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 160/2025 del 18 giugno 2025, ritiene che l’attività di ”capofila” svolta dall’ASL, senza corrispettivo, in attuazione della normativa regionale di riferimento che ha rimodulato il sistema unico regionale di stoccaggio e distribuzione dei prodotti farmaceutici, di dispositivi medici, di altri beni sanitari ed economali del Servizio sanitario regionale, appare riconducibile all’attività istituzionale propria dell’ASL istante e delle altre AS eAO, ovvero all’attività sanitaria e assistenziale svolta nell’ambito del Servizio sanitario regionale. Pertanto, in tale contesto, i descritti riaddebiti effettuati dalla ASL in qualità di ”capofila” nei confronti delle AS/AO non assumono rilievo ai fini Iva.