Con la risposta a interpello n. 124 del 30 aprile 2025 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che, in base all’Atto di indirizzo in materia di abuso del diritto, emesso dal Ministero dell’Economia e delle finanze, la verifica della sussistenza di tali requisiti va condotta dando priorità alla ricerca del vantaggio fiscale indebito. L’insussistenza di un vantaggio indebito o l’assenza di uno degli altri due elementi costitutivi dell’abuso esclude ab origine l’esistenza di una condotta abusiva, rendendo non necessaria la verifica della sussistenza degli ulteriori elementi.