Studio Fiscale Raccuglia Commercialista e Revisore contabile
Studio Fiscale RaccugliaCommercialista e Revisore contabile

Sempre aggiornati su tutte le novità ed i cambiamenti in materia fiscale, tributaria e societaria.

News e Rassegna stampa

Note dallo Studio

15/09/2016 - Ravvedimento operoso - novità in arrivo

Nuovo strumento messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate per rimediare agli errori commessi nelle dichiarazioni dei redditi 2012.

Grazie a questo  Applicativo online gratuito è possibile calcolare le sanzioni e gli interessi derivanti dal ravvedimento per Irpef, addizionali e contributo di solidarietà. Si rinnova quindi ancora una volta l’impegno dell’Agenzia a migliorare il dialogo e la collaborazione con i cittadini. Chi riceverà la lettera del Fisco potrà comunque mettersi in contatto con l’Agenzia per chiarire subito la propria posizione, evitando che l’anomalia si traduca successivamente in un avviso di accertamento.

Il nostro Studio è a disposizione per l'assistenza necessaria sia se dal confronto emergerà che il contribuente non ha commesso errori, sia nel caso in cui il cittadino voglia regolarizzare in maniera agevolata la propria posizione con le sanzioni ridotte previste dal nuovo ravvedimento operoso.

 

06/05/2016 - Abbonamento TV : casi di esonero

I cittadini che hanno compiuto 75 anni, con un reddito annuo non superiore a 6.713 euro per essere esonerati dal pagamento del canone TV possono rivolgersi agli uffici dell’Agenzia per presentare una dichiarazione sostitutiva di richiesta di esenzione.
La richiesta, accompagnata da un documento di identità valido, deve essere compilata sull’apposito modello pubblicato sul sito internet dell’Agenzia.
Chi fruisce dell’esenzione per la prima volta deve presentare la richiesta entro il 30 aprile; per coloro che intendono, invece, beneficiarne a partire dal secondo semestre, la scadenza è fissata al 31 luglio.
Per continuare ad avvalersi dell’agevolazione negli anni successivi se le condizioni di esenzione permangono, non è necessario presentare ulteriori dichiarazioni. Se invece, negli anni successivi alla presentazione della dichiarazione si perde il possesso dei requisiti per beneficiare della esenzione, è necessario versare il canone.
Chi, infine, nel corso dell’anno attiva per la prima volta un abbonamento al servizio radiotelevisivo, deve inviare la richiesta di esenzione entro 60 giorni dalla data in cui sorge l’obbligo di pagare il canone.
Coloro che hanno già pagato il canone per gli anni 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 possono chiederne il rimborso tramite il modello - pdf disponibile anche presso gli uffici dell’Agenzia, accompagnato dalla dichiarazione sostitutiva che attesta il possesso dei requisiti

 

03/03/2016 - Dichiarazione dei redditi periodo d'imposta anno 2015

Si riporta di seguito un utile elenco dei principali oneri deducibili e detraibili da poter indicare nella dichiarazione dei redditi.
 

Spese sostenute dal contribuente nell’interesse proprio o dei familiari fiscalmente a carico (detrazione 19%):

  • spese sanitarie;
  • spese per i mezzi necessari per l’accompagnamento, la deambulazione, la locomozione, il sollevamento e i sussidi tecnici informatici dei disabil;
  • spese per l’acquisto e la riparazione di veicoli per disabili
  • spese per l’acquisto di cani guida
  • premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni derivanti da contratti stipulati o rinnovati sino al 31 dicembre 2000
  • premi per assicurazioni sul rischio morte, invalidità permanente superiore al 5%, non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani derivanti da contratti stipulati o rinnovati dal 1 gennaio 2001;
  • spese per l’istruzione secondaria e universitaria;
  • spese per attività sportive praticate da ragazzi;
  • spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede
  • spese sanitarie sostenute nell’interesse dei familiari non a carico, affetti da patologie che danno diritto all’esenzione
  • dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica, per la parte di detrazione che non trova capienza nell’imposta da questi ultimi dovuta;
  • per le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nell’interesse del contribuente o di altri familiari non autosufficienti;
  • per i contributi versati per il riscatto del corso di laurea del soggetto fiscalmente a carico, il quale non ha iniziato ancora l’attività lavorativa e non è iscritto ad alcuna forma obbligatoria di previdenza;
  • spese sostenute dai genitori per la frequenza di asili nido da parte dei figli e per la frequenza della scuola dell'obbligo, comprese quelle relative alla refezione scolastica;


Spese sostenute dal contribuente esclusivamente nel proprio interesse (detrazione 19%)

Varie:

  • spese sanitarie sostenute dal contribuente affetto da patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica;
  • spese funebri;
  • spese per intermediazione immobiliare prima casa di abitazione;
  • spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi;
  • spese veterinarie;
  • altre spese detraibili (ipotesi particolari, tra cui quelle indicate con il cod. 99 nella Sezione Oneri detraibili della Certificazione Unica) ;


Interessi:

  • per mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale;
  • per mutui ipotecari per acquisto di altri immobili;
  • per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio;
  • per mutui ipotecari per la costruzione dell’abitazione principale;
  • per prestiti o mutui agrari;


Erogazioni liberali:

  • alle società ed associazioni sportive dilettantistiche;
  • alle società di mutuo soccorso;
  • a favore delle associazioni di promozione sociale;
  • erogazioni liberali a favore della società di cultura “La Biennale di Venezia”;
  • spese relative a beni soggetti a regime vincolistico;
  • per attività culturali ed artistiche;
  • a favore di enti operanti nello spettacolo;
  • a favore di fondazioni operanti nel settore musicale;
  • erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado;
  • erogazioni liberali al Fondo per l’ammortamento dei titoli di stato;

Spese con detrazione del 26%

  • erogazioni liberali ai partiti politici erogazioni liberali alle ONLUS.


Spese con detrazione 36, 41, 50 e 65%

  • spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e boschivo;
  • spese per l’acquisto o l’assegnazione di immobili facenti parte di edifici ristrutturati;
  • spese per interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica.


Spese con detrazione 55 e 65%

  • spese per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti
  • spese per interventi sull’involucro degli edifici esistenti
  • spese per l’installazione di pannelli solari
  • spese per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale


50%
Spese per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici da collocare in immobili oggetto di ristrutturazioni edilizie.

Detrazioni per inquilini con contratto di locazione

  • detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale;
  • detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale;
  • detrazione per i giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto di locazione per l’abitazione principale;
  • detrazione per i lavoratori dipendenti che trasferiscono la propria residenza per motivi di lavoro;
  • detrazioni per affitto di terreni agricoli ai giovani


Altre detrazioni

  • investimenti in start up;
  • detrazione per le spese di mantenimento dei cani guida;
  • altre detrazioni (tra cui Borse di studio di Regioni o provincie di Trento e Bolzano; donazioni all’Ospedale Galliera di Genova);


Oneri deducibili - Spese sostenute nell’interesse proprio o dei familiari fiscalmente a carico

  • contributi previdenziali e assistenziali
  • contributi per i fondi integrativi del servizio sanitario nazionale
  • contributi per forme pensionistiche complementari e individuali
  • spese mediche e di assistenza specifica per persone con disabilità sostenute anche nell’interesse dei familiari anche se non a carico fiscalmente


Chi sono i familiari a carico
Sono considerati familiari fiscalmente a carico i membri della famiglia che nel 2015 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.

Come si calcolo il limite di reddito di 2.840,51 euro
Devono essere computate anche le seguenti somme, che non sono comprese nel reddito complessivo:

  • le retribuzioni corrisposte da Enti e Organismi Internazionali, da Rappresentanze diplomatiche e consolari, da Missioni, dalla Santa Sede, dagli Enti gestiti direttamente da essa e dagli Enti centrali della Chiesa Cattolica;
  • la quota esente dei redditi di lavoro dipendente prestato nelle zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto lavorativo da soggetti residenti nel territorio dello Stato;
  • il reddito d’impresa o di lavoro autonomo assoggettato ad imposta sostitutiva nel caso di applicazione del regime fiscale di vantaggio;
  • per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (cd regime dei minimi);
  • il reddito d’impresa o di lavoro autonomo assoggettato ad imposta sostitutiva in applicazione del regime per le nuove attività produttive;
  • il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni;


Possono essere considerati familiari a carico, anche se non conviventi con il contribuente o residenti all’estero:

  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • i figli (compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati) indipendentemente dal superamento di determinati limiti di età e dal fatto che siano o meno dediti agli studi o al tirocinio gratuito;
  • gli stessi pertanto ai fini dell’attribuzione della detrazione non rientrano mai nella categoria “altri familiari”.


Possono essere considerati a carico anche i seguenti altri familiari, a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità giudiziaria:

  • il coniuge legalmente ed effettivamente separato;
  • i discendenti dei figli;
  • i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi) ;
  • i generi e le nuore;
  • il suocero e la suocera;
  • i fratelli e le sorelle (anche unilaterali);
  • i nonni e le nonne (compresi quelli naturali).


Modalità di deduzione spese per figli e spese sostenute dagli eredi
Spese sostenute per i figli
Se la spesa è sostenuta per i figli la detrazione spetta al genitore a cui è intestato il documento che certifica la spesa. Se invece il documento che comprova la spesa è intestato al figlio, le spese devono essere ripartite tra i due genitori nella proporzione in cui le hanno effettivamente sostenute. Se si intende ripartire le spese in misura diversa dal 50%, nel documento che comprova la spesa dovete annotare la percentuale di ripartizione. Se uno dei due coniugi è fiscalmente a carico dell’altro, ai fini del calcolo della detrazione, quest’ultimo può considerare l’intero ammontare della spesa.

Spese sostenute dagli eredi
Gli eredi hanno diritto alla detrazione d’imposta oppure alla deduzione per le spese sanitarie del defunto da loro sostenute dopo il suo decesso.         

 

 

Modello 730 anche senza sostituto d'imposta

 

Possono presentare il modello 730, anche in assenza di un sostituto d’imposta
tenuto a effettuare il conguaglio, i contribuenti che nell'anno precedente hanno percepito
redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati
a quelli di lavoro dipendente. In questo caso, il modello 730 va presentato a
un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato e nel riquadro “Dati del
sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio” va barrata la casella “Mod.
730 dipendenti senza sostituto”.

 

 

 

IMU : PUBBLICATE LE LINEE GUIDA PER I COMUNI



Ieri 11 luglio 2012 il Ministero ha pubblicato sul proprio sito web http://www.finanze.it le linee guida IMU, allo scopo di agevolare la predisposizione dei regolamenti e delle delibere da parte degli Enti locali che sono chiamati a definirli entro il 30 settembre 2012. Solo a distanza di due mesi dalla pubblicazione della Circolare del 18 maggio 2012, ecco che il Ministero torna a trattare della fattispecie impositiva per agevolare in questo caso il lavoro dei funzionari comunali.



Tweet di Riccardo Raccuglia @studioraccuglia

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